Maiale

BI. Atrio, prima campata. Affresco. Maestà con i santi Francesco, Rufino e Antonio Abate, Ottaviano Nel-li, 1440c.<br />
BI. Volte sul sepolcro. Affresco. Allegoria della castità, Maestro giottesco, 1315c.<br />

È l'animale che accompagna Sant'Antonio Abate. Nelle raffigurazioni delle tentazioni dell'eremita padre del deserto egiziano, la sua presenza è segno del demoniaco. Ma quando l'animale è solo con il Santo, esso può allude­re positivamente alla potenza protettiva sugli animali infermi come sulle persone colpite dal "fuoco di Sant'Antonio" attribuita al San­to dal popolo cristiano. Il grasso del maiale era ritenuto terapeutico contro il mal di pel­le fastidioso. Nella tavola istoriata di Tiberio di Assisi al Museo del Tesoro della Basilica (1503), la bestia suina che accompagna il San­to eremita è una "cinta", cosiddetta dalla cinta di peli bianchi sul fianco.